Abbigliamento da lavoro: come sceglierlo

Ogni posto di lavoro si identifica per mezzo della propria uniforme, ma saper scegliere e valorizzare il proprio abbigliamento da lavoro significa anche migliorare il proprio brand, questo perchè gli abiti da lavoro, oltre ad identificare i membri di una struttura, investono di professionalità chi li indossa. Ci sono poi settori in cui l’abbigliamento da lavoro rappresenta una vera e propria difesa contro gli infortuni, e le lesioni.

Una delle regole più importanti, quando si sceglie l’abbigliamento da lavoro, è non rinunciare mai alla qualità. Poi ci sono vari aspetti da tenere in considerazione, prima di compiere la scelta: le esigenze specifiche dell’azienda, il budget, lo stile ed il design. Diciamo che scegliere in base al prezzo più basso può anche non essere la scelta migliore, anzi, in molti casi si rivela davvero la peggiore. La divisa è uno strumento fondamentale lavorativo e comunicativo.

 

Quali sono i criteri per scegliere l’abbigliamento da lavoro?

Optare per l’abbigliamento di qualità Made in Italy, è sempre la scelta migliore in quanto gli standard di  sicurezza sono conformi e sono i più elevati rispetto alle norme europee, soprattutto quando si parla di abbigliamento ad alta visibilità. Dal momento che chi lavora deve stare parecchio tempo con indosso gli abiti da lavoro, se viene scelto un tessuto di scarsa qualità si possono andare contro a fastidiose irritazioni cutanee. Quindi il primo fattore da considerare è senza dubbio il tessuto, meglio di cotone e tessuti naturali per le persone che devono trascorrere parecchie ore all’interno degli edifici. Lo staff che lavora esternamente invece, e che è impegnato con lavori manuali, potrebbe vestire meglio una miscela di cotone/poliestere. Altro aspetto da non dimenticare è che lo stile dell’abbigliamento da lavoro rappresenta anche il branding aziendale. Vale a dire che la manifattura dei capi da lavoro personalizzati deve essere realizzata con la massima cura anche nei confronti dei più piccoli  dettagli, come la stampa del logo e/o slogan. E’ anche importante scegliere capi di abbigliamento che sappiamo garantire il comfort ad ogni dipendente, che non limiti quindi i movimenti risultando non pratico. Ci sono poi professioni specifiche che richiedono una mobilità elevata, sinonimo non solo di qualità ma anche di reattività e sicurezza.

Anche i colori fanno parte della qualità del capo, bisogna sempre fare le proprie scelte in base anche alla stagione, quindi nei mesi estivi occorre optare per un abbigliamento leggero e traspirante che consenta una corretta traspirazione della pelle. Nei mesi più freddi, occorre invece scegliere abiti che consentano al lavoratore di stratificare adeguatamente gli indumenti. Biancheria termina, tute da lavoro ampie, copri scarpe che permettano ad  ognuno di scegliere il grado di copertura adatto alle proprie necessità e autoregolarsi all’aperto. Indispensabile sarà anche il cappello da lavoro per mantenere la testa al caldo e anche attrezzatura da pioggia per restare sempre all’asciutto. Infine, non bisogna dimenticare che l’abbigliamento da lavoro è destinato a sopportare anche condizioni difficili ed uno stress maggiore rispetto ad altro abbigliamento. Per lavori critici e particolari, la qualità consiste anche nella scelta di un abbigliamento regolato dalle vigenti normative e da tessuti idrorepellenti, impermeabili, ignifughi e dalle finiture robuste.

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