Come creare e cosa scrivere sui tuoi biglietti da visita

Cos’è il biglietto da visita?

Il biglietto da visita, o meglio, “il biglietto di visita” è il cartoncino a forma di tessera, dalle dimensioni ideali da taschino, che riporta i dati aziendali, oppure il nome e cognome della persona. In linea di massima, la maggior parte  dei biglietti da visita sono realizzati su cartoncino da 350 g/m², ma da qualche tempo a questa parte, si utilizzano materiali sempre più ricercati e particolare come la plastica (PVC) da 300 micrometri (biglietti da visita metallizzati, trasparenti, bianchi, policristallo). New entry è il cartoncino gommato, che sta riscuotendo un enorme successo, disponibile anche con labbratura a specchio.

 

Formato biglietto da visita plastificato: sì o no?

Il formato plastificato è sicuramente una scelta di settore e di target, ricordano gli esperti di tecnograficarossi.it. Anche se ha delle caratteristiche, quali, ad esempio, la maggiore durevolezza, fa storcere il naso agli ambientalisti in quanto comporta alcuni aspetti negativi per quanto riguarda la di biodegradabilità. Il formato più usato del biglietto da visita plastificato è 8,5 cm. × 5,5 cm. da 350 g/m² non plastificato. Alla stessa stregua, è ampiamente diffuso anche il modello largo da imbustare e spedire per posta. Mentre il formato che attualmente la fa da padrone sul mercato, è quello “carta di credito” per la praticità, appunto. Ovviamente non esiste limite alle forme nel biglietto da visita, però per chi si basa sulla comodità, e non solamente sull’originalità, diciamo che il classico biglietto da visita rettangolare, è la scelta più comoda ed intuitiva. Diffusi sono anche  i biglietti fronte e retro che presentano i medesimi dati in due lingue diverse sulle due facce.

 

Come creare il biglietto da visita

Il biglietto da visita è il primo contatto che i potenziali clienti ed i collaboratori ricevono. Oggi rappresenta sempre più un’opportunità in mezzo ad un mercato spietato e competitivo, per questo è bene lasciare il segno, ovvero, creare il proprio biglietto di visita in grado di impressionare fortemente e positivamente.

Il biglietto di visita da quattro soldi, non si riferisce solo al fatto del prezzo, ma alla disattenzione con cui viene creato. Se semplifichiamo il “ruolo” del biglietto da visita, allora tanto vale scrivere i propri dati aziendali su un tovagliolo! Chi non ha esperienza nel settore, invece di commettere errori, può sempre rivolgersi ad un grafico esperto.

 

Gli elementi fondamentali del biglietto da visita

Tre sono gli elementi fondamentali del biglietto da visita:

 

cosa comunicare

quali informazioni trasmettere

il target che si vuole colpire

 

Il target del biglietto da visita

Il biglietto da visita deve essere realizzato tenendo conto delle aspettative di chi lo riceve. Bisogna quindi fare subito una prima scelta: comunicare professionalità o innovazione e spirito creativo? Deciso questo primo passo, si potrà iniziare subito a lavorare su una prima idea ed immaginare come sarà il biglietto. Se si vuole impressionare, si opterà per l’innovazione e la creatività, se invece si vuole comunicare  l’immagine di un’azienda solida e professionale, si farà un’altra scelta.

 

Cosa scrivere sul biglietto da visita

Ovviamente scrivere solo il nome sul biglietto da visita non basta, ovvero, potrebbe bastare ad aziende ormai consolidate che vogliono seguire una linea non tradizionale, ma questo è tutto un altro discorso. Pertanto le informazioni base da inserire nel biglietto da visita sono il nome, la professione svolta in azienda azienda o all’ente per cui ed in cui si lavora,  numero di telefono e indirizzo email. Forse così potrebbe bastare, però in questi tempi social, è bene anche inserire i contatti social (linkedin, facebook, twitter, ecc.) tutti elementi aggiuntivi da tenere in considerazione anche al di fuori del contesto lavorativo. E’ certamente consigliato, per chi lo desidera, inserire anche il link del proprio sito Internet personale o aziendale, e c’è anche chi, sul biglietto da visita, inserisce un codice a barre QR (online si può creare gratis) che, tramite smartphone, permette di ottenere una panoramica più completa e dettagliata della professione. In linea di massima, si può i sfruttare il biglietto da visita fronte e retro inserendo i link e gli slogan che al meglio descrivono chi siamo e cosa facciamo, e se c’è spazio, anche “perchè lo facciamo!”. A volte chi riceve il biglietto da visita resta davvero sbalordito da una frase, o anche da una parola, in grado di identificare l’intero biglietto da visita.

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